Archivio febbraio 2009

Mesi fa mi affannavo alla ricerca di una soluzione per  l’annoso problema di ascoltare film e musica senza fili, a tutto volume, senza disturbare umani e macachi intorno a me. Navigavo tra classiche, ma pesanti e scomode (era estate!) cuffie radio o infrarossi, o più moderne cuffie bluetooth, piene di idiosincrasie di gioventù e tutti i problemi del protocollo A2DP.

Avevo già l’iPhone, ma purtroppo non c’era ancora questa simpatica applicazione: Airphones.

airphones

In sostanza e senza giri markettari di parole, permette di inviare ogni sorgente audio dal vostro mac sull’iPhone: musica, video, TV, etc… La stessa cosa che fa Airtunes, ma senza la limitazione di funzionare solo con iTunes e…beh, senza dover stare vicini a una presa elettrica!

Questo in teoria. Purtroppo, dai test effettuati, sembra esserci una certa “instabilità” riguardo al lag tra l’emissione dell’audio e la riproduzione su iPhone: a volte non c’è alcun lag apprezzabile, e si può quindi vedere anche un video sincronizzato (film o tv), a volte invece il lag c’è e quindi anche il fastidio, seppur minimo.

Rimane comunque un ottimo software, almeno per ascoltare la propria musica, e un’interessante trasformazione del vostro costoso gioiellino: da smartphone a…cuffia senza fili!

Come i miei due lettori avranno notato, Il Macaco non è accessibile con Microsoft Internet Explorer (c’è scritto anche a fondo pagina). Niente magie o problemi tecnici: un semplice check al caricamento, se entri come IE, la porta è chiusa.

Potrei dire come molti webmaster furbetti che ci sono “presunte incompatibilità tecniche che rendono lo sviluppo del sito oneroso e sostanzialmente inutile per browseracaso“, ma non lo farò. Ho bloccato l’accesso a Internet Explorer volutamente, per ripicca verso gli stessi webmaster furbetti che bloccano l’accesso ai siti da browser diversi da IE, per discutibili politiche e perchè “tanto gli altri browser non li usa nessuno, chissenefrega“.

Il Macaco pensa differente. Internet Explorer ha la maggioranza assoluta degli accessi su Internet? Chissenefrega.

Gli amici macachi che volessero provare l’ebbrezza, possono visitare qui la pagina che si apre agli utenti IE che cercano di entrare nel Macaco.

Come tanti, in queste ore sto testando il nuovissimo Safari 4.

Piccolo aneddoto: appena installato, dopo il riavvio richiesto, nessuna applicazione riusciva ad aprirsi. Panico. Per fortuna è bastato un secondo riavvio, e tutto è tornato a posto.

Morale: non fermarsi a frignare. Tutto ciò suona un po’ Windows…ma è una beta. O è una mossa di Steve per far sentire a proprio agio gli switcher?

Ciao! Benvenuto ne Il Macaco.

Come tutti gli utenti Mac sanno, “Macaco” è il simpatico nomignolo che gli utenti Windows (e a volte anche Linux) dolcemente affibbiano a chi usa felicemente un qualunque prodotto Apple, per evidenziare una presunta superiorità intellettiva di chi usa Windows (o Linux).

Ebbene sì, questo è il blog di un vero Macaco!

Cosa potete aspettarvi di trovare qui? E’ molto più semplice dire cosa non troverete:

– notizie copiate da altri blog, o dai blog americani.
– novità del giorno, tanto bisogna scrivere qualcosa.
– recensioni di applicazioni riprese pari pari dalle descrizioni delle stesse.
– rumors inventati.
– errori di ortografia degni di Mike Bongiorno.

Se volete informarvi su queste cose, le trovate in molti altri blog su Apple. Non qui.

Questo è uno spazio pensato…differente. Libero, senza periodicità obbligata. Si pubblica quando c’è qualcosa da dire.
Questo spazio è di un macaco, ma anche di tutti i macachi. Chi volesse collaborare, con un pensiero una tantum o stabilmente, mi contatti!

Il Macaco usa la Forza di WordPress. Template originale d Nofie Iman, ormai pesantemente modificato da Daniele Savi. Il logo nella testata è di Simone Basso.
Il Macaco è pubblicato sotto licenza Creative Commons.