Archivio giugno 2009

Forse è ancora troppo presto, ma tra un po’ inizierà il tempo delle scelte sull’iPhone: dividerò i software che si sono adeguati prontamente all’uscita di iPhone OS3, da quelli che, nonostante tutto il tempo concesso agli sviluppatori per aggiornarsi, ancora non funzionano.

Che dite, sono troppo apocalittico? 🙂

Questo è un articolo un po’ anomalo, per un macaco. Non voglio parlare direttamente della solita storia “il mac costa di più”, che continua a girare sulla Rete.

Voglio parlare delle persone che scelgono un prodotto in base al prezzo, e basta. Orbene, precisiamo: non sono una persona che pensa “costa di più = meglio”. Anzi, molto spesso vale il contrario, oppure il prezzo di un prodotto è talmente spropositato che anche se è di miglior fattura, le sue caratteristiche non sono tali da farlo preferire rispetto a un prodotto più economico (leggi, per esempio, i capi super-firmati 😉 ).

Inoltre, l’opensource ci ha insegnato, in questi anni, che a volte anche un prodotto gratuito, o a basso prezzo (sì, lo so, free non significa gratis, bla bla bla), può essere il migliore. Vedi Apache, per esempio.

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E’ cosa nota che, nei prossimi anni, la compagnia Virgin Galactic porterà i primi turisti nello spazio, anche se per un breve “giretto” suborbitale.

E’ vero, per ora e probabilmente ancora per molti anni il biglietto sarà acquistabile solo da persone molto ricche, ma il solo fatto che si sia finalmente aperta questa possibilità, è eccitante. E permette di sognare un futuro un po’ meno fantascientifico… 🙂

Subito dopo l’uscita del firmware 3.0, mi arriva da Apple una mail di presentazione delle novità relative a MobileMe.

A parte il già discusso Find My iPhone, quella che mi piace di più è questa:

Search all your messages. Using email search on your iPhone or iPod touch, you can now find and retrieve any MobileMe Mail message, including messages stored in the MobileMe cloud, even if they are no longer on your device. You can search the To, From, and Subject fields of all the messages in your Inbox or any folder you select.

Tradotto nell’idioma italico, in parole povere: cerca da Mail in tutti i tuoi messaggi, anche se non sono sull’iPhone. Più o meno quello che fa l’interfaccia web di GMail, ma da un programma stand-alone.

Finalmente, mi mancava 🙂 Ho già detto che adoro MobileMe?*

*nonostante i capricci che fa ogni tanto… 😛

So che trovero’ dissenso da parte di Macaco Maximo e molti altri di voi, ma spero di convincervi almeno un poco che Internet e’ una bestia che spesso si fa fatica a domare.

Mi ricordo che all’inizio della sua comparsa su scala pubblica chi veniva beccato a navigare in orari scolastici o lavorativi era subito bannato come scansafatiche.

Ora per fortuna gli anni lo hanno reso maturo ed e’ diventato uno strumento insostituibile sia per lavorare che per aiutare nello studio…MA…

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Tempo fa in ufficio da mio padre è stata acquistata una bellissima stampante multifunzione Epson, particolarmente interessante per la sua interfaccia Wi-Fi, che permette di controllare la totalità delle funzioni senza alcun filo, a parte quello elettrico.

Sono abituato, in MacOSX, a collegare una periferica, e, soprattutto se è una stampante, vederla subito funzionare. Bene, in questo caso essendo Wireless, mi aspettavo un minimo di configurazione aggiuntiva. Quello che non mi aspettavo, era di dover attendere un quarto d’ora davanti al cd di installazione, mentre venivano copiati sul Mac diversi programmi di dubbia utilità, dovendo confermare ogni volta l’autorizzazione all’installazione (quindi non potevo neanche alzarmi e andarmene). Questa procedura, ovviamente, andava ripetuta per tutti i Mac presenti nell’ufficio.

Ebbene, questo metodo di installazione è scomodo. Non siamo in Windows, trovate qualcosa di meglio. 😀

Il mac-user standard afferma che su Mac ci sono pochi o nessun virus perchè il sistema è intrinsecamente più sicuro.

Il windows-user standard afferma che su Mac ci sono pochi o nessun virus perchè è poco diffuso.

Il saggio nota che in fondo stanno dicendo la stessa cosa: su Mac ci sono pochi o nessun virus.

😀

Qualche sera fa sono stato ad assistere a un concerto della mia ragazza presso il Teatro alla Scala, organizzato nell’ambito di un master che sta seguendo all’Accademia omonima. Non lo dico (soltanto) per fare lo sborone :P, ma anche, come sempre, per prendere spunto dall’esperienza vissuta per cogliere una piccola riflessione.

Il concerto era una sorta di “festa di laurea” per alcuni bravi cantanti, studenti dell’Accademia, e in galleria erano ospitati, gratuitamente, alcuni parenti e amici sia dei cantanti che dei professori d’orchestra. Naturalmente, essendo per tutti un’occasione unica ed emozionante (la Scala non è proprio l’ultimo dei teatrini), tutti cercavano di immortalare il momento, e il bellissimo spettacolo offerto dalla magnificenza progettata dal Piermarini, con qualunque mezzo disponibile, fotocamera o cellulare.

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…quello che sta succedendo in Iran, in questi giorni, con le notizie che ci arrivano solo grazie a chi riesce a far trapelare, attraverso le maglie della censura sulla Rete, messaggi e filmati amatoriali, dimostra una volta per tutte (anche se non era necessario) che Internet deve rimanere il più possibile libera da ogni forma di controllo o di possibilità legale o tecnica di censura.

Punto.

Ieri sera, mentre stavo navigando in Safari su iPhone, improvvisamente il browser si chiude e l’iPhone si spegne. Accade normalmente, quando il melafonino arriva al limite minimo di carica della batteria…solo che, in questo caso, il livello di carica era segnalato ancora in verde.

Ripensandoci, non era ovviamente possibile che dopo una giornata intera d’uso la batteria fosse ancora quasi completamente carica…ma saperlo è una cosa, ricordarsene un’altra.

Ecco il mio primo piccolo baco con il nuovo firmware…sperando che non si ripeta 🙂

A proposito di nascite, congratulazioni all’amico macaco Akash e benvenuta alla sua bellissima Miyu! 🙂

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