Archivio luglio 2009

Da un po’ di tempo utilizzo su iPhone un programmino simpatico, Free Memory, che permette di chiudere i processi inutilizzati su iPhone in modo da liberare la (poca) memoria disponibile, quando vogliamo utilizzare un software vorace, come un videogioco.

Proprio ieri sera ho ricevuto da App Store la notifica della disponibilità di un nuovo aggiornamento, che introduce una nuova modalità di funzionamento, il “Game Mode”, studiato proprio per liberare il massimo della memoria possibile, e giocare in santa pace 🙂

freememory

Nel caso qualcuno non lo conoscesse ancora, il programma è utile anche per un altro motivo: mostra infatti la percentuale della carica rimanente della batteria, caratteristica mancante dagli iPhone non jailbroken. Una utility doppia, quindi! 🙂

Registra lo schermo.

Cattura le attività a video con la registrazione schermo. Inizia a registrare le azioni e QuickTime Player produrrà un filmato. L’ideale per creare contenuti didattici o quando serve qualcosa di più di una semplice schermata.

Da qui.

Fantastico. Lo so che lo fanno mille altri software, ma se lo farà nativamente Quicktime, sono sicuro che lo farà meglio. Se lo avessi avuto tempo fa, quando ho dovuto catturare molto materiale da video per un lavoro…

Arriva presto, gattone delle nevi 🙂

Non si può negare che iPhone sia ormai un fenomeno di mercato consolidato. Sull’onda del mio entusiasmo, e una volta provato il gioiellino di Apple, anche mia moglie si è munita di un iPhone 3G. Prima di cliccare sull’Apple Store però, come invece ho sempre fatto finora, ho pensato all’acquisto di un usato. Purtroppo Apple non sforna ancora ricondizionati quindi mi sono arrangiato su eBay. Ho trovato una incredibile quantità di iPhone in vendita… ce ne sono veramente per tutti i gusti… gli EDGE, i 3G da 8GB, da 16 GB neri e bianchi, con accessori in bundle, alcuni ancora in garanzia con tanto di scontrino, alcuni di importazione, insomma di tutto un po’. Bene. La nota dolente è iniziata quando ho individuato i prodotti che mi interessavano.

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Martedì mattina. Cielo azzurro e limpido, Sole splendente: è il giorno giusto per passare una giornata in bicicletta al Bosco in Città, e naturalmente per testare il nuovo acquisto, come preannunciato: MotionX GPS.

Dico subito che la mia prima impressione sull’interfaccia, come scrivevo qualche giorno fa, era sbagliata. In realtà le varie funzioni, organizzate in schermate differenti, sono facilmente comprensibili e raggiungibili. Gli unici problemi che ho rilevato sono l’uso di colori particolari per alcuni elementi di testo, che risultano difficilmente leggibili sotto il sole, e la mancanza dello scrolling “con le dita”, tra le varie pagine, che renderebbe molto più comodo il passaggio da una funzione all’altra, mentre ci si muove, invece di dover “beccare” la freccetta sullo schermo.

motionx01

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Apple negli ultimi anni è costantemente cresciuta, proprio in termini di valori di mercato, proponendo nuovi e sempre più diversificati servizi. Trasformandosi da ditta di computer in qualcosa di più.

I risultati fiscali, resi noti di trimestre in trimestre e come consuetudine annunciati in streaming audio, continuano a battere record su record confermando la salute economica dell’azienda.

Robert Kennedy, in un suo famoso discorso del 1968, ci avvertiva così:

Il Pil mette nel conto anche serrature per le nostre porte e prigioni. Cresce con la produzione di napalm e testate nucleari… con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte. Non tiene conto della salute delle famiglie… Non comprende la bellezza della poesia… Non tiene conto della giustizia nei tribunali… non misura arguzia e coraggio… Misura tutto eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

Fatte le dovute differenze e le opportune analogie possiamo dire che i risultati fiscali possono dirci tutto di Apple ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Macachi.

Per questo motivo i risultati fiscali non mi fanno gioire ne disperare. Certo, sapere che l’azienda che produce l’hardware ed il software di cui mi servo per lavorare e gestire la mia digital-life è in ordine mi fa piacere, come pure sapere che tiene in saccoccia i milioni da investire in sviluppo e ricerca; ma poi mi ricordo che non sono azionista. Sono un semplice utente e per me la cosa più importante è che le cose che acquisto funzionino a dovere e questo non dipende dal bilancio perché in Apple funzionavano anche quando il bilancio faceva acqua da tutte le parti.

Proprio in questi giorni testavo la trial (non avendo 39$ da spendere 😛 ) del famoso programma Path Finder di Cocoatech. Avevo già usato, tanto tempo fa, la versione 4, ma devo dire che in questa nuova versione hanno migliorato ulteriormente le già interessanti funzioni delle precedenti. Molto bello, vi invito a gustarvi lo screencast.

A questo punto uno si chiede: perchè Apple non se lo compra, o prende spunto, per sostituirlo al suo antiquato Finder, che francamente è una delle poche parti di OSX, se non l’unica, che è…insomma…ecco, quella cosa lì che avete pensato?

😀

Tempo fa ho ricevuto una mail da parte di un lettore di passaggio, che lamentava la discriminazione degli utenti IE ai quali viene impedito di accedere al Macaco. Siccome per scrivermi ha pensato bene di usare un indirizzo email inesistente, colgo l’occasione per rispondere pubblicamente a questo tipo di commenti 🙂

Prima di tutto: molti amici webdesigner suggerivano che avessi bloccato l’accesso a IE per motivi tecnici. No, niente di tutto questo. Il sito funziona benissimo, naturalmente, anche su IE, così come dovrebbe essere per tutti i siti fatti da seri professionisti (tra i quali non mi annovero, visto che non è il mio lavoro): funzionare perfettamente, o quasi, su tutti i browser.

Perchè, quindi, bloccare l’accesso a IE? Per pura, semplice, irriverente, goliardica, provocazione.

Finchè esisteranno webdesigner furbetti che si comportano così, o così, etc…, la provocazione continuerà. Con buona pace degli utenti di IE, che in ogni caso non sono un sottoinsieme dei macachi 😉

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Quando ce ne libereremo? 😀

Tanto tempo fa, come forse già sapete, ho salvato su eBay un vecchio Macintosh Classic, svenduto dal suo proprietario francese.

Appena comprato, l’ho ripulito, aperto, inserita nuova RAM e una nuova batteria, e naturalmente ho reinstallato tutto il sistema, aggiornandolo al mitico System 7.

Ogni tanto, lo accendo, ci gioco un po’, gli parlo, e mentre lavoro lo guardo per ricordarmi da dove siamo venuti 🙂 Mi chiedo, però, qualcuno ha consigli utili su come potrei utilizzarlo ancora operativamente, magari aggiungendo qualche periferica che si trovi a costi non proibitivi?

Non mi dispiacerebbe ridargli nuova vita 🙂

Da quando ho comprato il supporto da bici, sto testando l’iPhone come ciclocomputer. Ho sempre usato Fitnio, ma in questi giorni cercavo qualcosa con più funzionalità, e mi sono imbattuto in MotionX GPS.

La prima impressione è di un’interfaccia un po’ confusa, ma sicuramente un software molto potente. Lo testerò e vi saprò dire la mia esperienza…intanto, ve lo segnalo perchè è in offerta “a tempo limitato” ( qualunque cosa voglia dire 😀 ) nel caso voleste dare subito un’occhiata 🙂 Non prendetelo però come un consiglio per gli acquisti 😛

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