Archivio Novembre 2009

È domenica e mi trovo a casa di amici con tutta la famiglia.

Aspetto l’ora del pranzo facendo un po’ di judo sul tappeto del salotto con le mie due bimbe più grandi; quando, all’improvviso, vedo con la coda dell’occhio Leo con in  mano un groviglio di cavi. “E questi da dove li hai presi?” e lui entusiasta come se brandisse la coppa del mondo: “a pagl…io tili un totto ili… ì”.

Ok, sono cavi provenienti da un sistema Windows e non avrei saputo spiegarlo con parole migliori neppure io.

Occhiata veloce alla cucina: i padroni di casa sono indaffarati e non si sono accorti di nulla. Bene, prego Leo di darmi i fili per cercare di sistemare eventuali danni ma attualmente rappresentano un tesoro troppo grande da cedere senza contropartita. Allora sfodero il mio iPhone dalla tasca, ormai utile in ogni situazione della quotidianità, tolgo rete e collegamenti internet, abilito tutte le restrizioni possibili e lo metto sul divano. Subito Leo lascia cadere i fili e si avventa sul melafonino per poter gonfiare palloncini virtuali da piegare in simpatiche forme di animaletti. Con l’aiuto di Anna cerco la provenienza dei cavi. Notiamo sbucare da dietro un mobile il case di un Pc. Almeno io lo noto e dico ad Anna: “Ecco, sono sicuramente di quel computer, li riconosco dalla polvere”. Anna guarda meglio e mi chiede “Che computer?”

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Dopo il teaser di ieri, vi svelo finalmente l’attesissima risposta alla vostra domanda che immagino non vi avrà fatto dormire tutta la notte. iBoh è la nuova strip confezionata per voi da me con l’aiuto del macaco fokewulf! Non essendo io un disegnatore (ok, diciamo, non sapendo disegnare 😛 ), e non volendo competere con altri maestri del fumetto, sarà una sorta di “non-vignetta”, poco di disegnato e molto basato sul dialogo, un esperimento macaco insomma. 🙂

Inauguriamo quindi il personaggio di iBoh, l’oggetto segreto Apple che popola periodicamente i rumors, che ci regalerà le sue opinioni sul mondo Apple (e non solo), accompagnandoci nei secoli dei secoli. 😀

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(cliccate sulla figura per leggerla a una dimensione umana 😛 )

Spero che questa piccola novità vi piaccia! 🙂

Nov
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Sta arrivando…appuntamento a domani mattina.

iboh_teaser

Cos’è? Boh!

Credo che chiunque sia appassionato di computer music ogni volta che si mette davanti al sequencer di fiducia per trovare l’ispirazione per un nuovo pezzo decida di aprire il proprio strumento preferito.

Nel mio caso il 90% delle volte faccio affidamento a Stylus RMX.

Breve riassunto per chi non ne avesse mai sentito parlare.

Stylus è un audio instrument studiato appositamente per riprodurre e manipolare dei groove in tempo reale. Il pacchetto viene venduto con circa 8 gb di campioni, la quasi totalità composta da loop di batteria (comprende infatti anche campioni singoli di effetti molto adatti alla stesura di colonne sonore), sia elettroniche che acustiche. Qualità audio dei campioni indicustibile, marchio di fabbrica di tutti i prodotti usciti dal quartier generale capeggiato da Sir. Erik Persing.

Quindi sembrerebbe che Stylus “funzioni” solo con suoni di batteria…e dove sta scritto?

Nascosto tra i tanti gigabytes contenuti nei DVD di installazione c’è una piccola quanto utilissima applicazione che ci permette di aprire le porte alla nostra creatività: SAGE Converter.

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Ecco. Ho sempre compreso razionalmente, ma mai condiviso, le spiegazioni socio-economiche date sulle location scelte da Apple per i propri Apple Store italiani.

Poi leggi, per caso, che il primo Apple Store francese aprirà al Louvre. In Italia, invece, due anonimi cubicoli in un centro commerciale fuori Roma e a Carugate (no, non è Milano).

Lo so, il perché me lo hanno spiegato impiegati e giornalisti. Ma io continuo a pensare che ci sia una bella differenza di stile.

Sarà che mi manca un po’ la magia. 😀

Nel giorno dell’apertura al pubblico della nuovissima e fiammante V4 di Meemi, il social network gestito dall’amico Enrico “capobecchino”, ospito straordinariamente un nostro lettore macaco, stradamax, che mi ha inviato un interessante metodo alternativo per inviare immagini su Meemi dall’iPhone. Per chi non conoscesse Meemi, questa è pubblicità non occulta, e un invito a provarlo, è una grande famiglia! Buona lettura. 🙂

A chi, come me, possiede un iPhone ed è parecchio attivo sul miglior social network italiano, sarà capitato di voler condividere una foto (appena scattata o già presente nella galleria); molto probabilmente avrà notato che, ad oggi, l’unica alternativa è inviare via email l’immagine all’indirizzo fornitoci in fase di registrazione.

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Qualche giorno fa, mettendo in ordine vecchi scatoloni (leggi: buttando le cianfrusaglie arretrate), sono rispuntati fuori questi antichi occhiali 3D acquistati talmente tanti anni fa che hanno ancora il collegamento tramite la vecchia porta “joystick” presente sulle schede video di allora (chi se lo ricorda? 🙂 ).

cyberboy

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