Archivio febbraio 2011

Stamattina, durante il consueto cazzeggio nel Mac App Store, ho notato un programma che, essendo appassionato di astronomia, mi ha subito attirato. Si tratta di Cosmic Crawler. Non aggiungo altro, e ora capirete il perché.

Guardando la descrizione, sia il testo che gli screenshot, mi è subito balzata all’occhio una strana somiglianza con il noto software opensource Celestia, disponibile gratuitamente e multipiattaforma. Gli entusiasti cosmologici come me lo conosceranno sicuramente. Proprio come dice la descrizione di Cosmic Crawler, Celestia è un software che a differenza di un planetario permette la simulazione tridimensionale del cosmo, per effettuare dei veri e propri viaggi spaziali.

Ora sebbene, come mi dicono amici più esperti, la GPL non vieti il “reimpacchettamento” di un software e la sua rivendita, è chiaro che non fornire un link al software originale, così che sembri farina del proprio sacco, e soprattutto non rilasciare i sorgenti, è pratica quantomeno scorretta. Soprattutto se ci si guadagna dei soldi.

Ho contattato Chris Laurel, il principale sviluppatore del Celestia Team, che mi ha confermato di essere a conoscenza del caso e di aver già contattato i legali Apple per agire nei confronti del collega furbetto e far rimuovere Cosmic Crawler dall’App Store, proprio per la violazione della licenza.

Nel frattempo, posso solo dirvi: se volete Celestia, scaricatelo da qui. 🙂

Qualche mese fa vi avevo parlato di Soocial, un servizio utile per la sincronizzazione dei contatti tra Mac e iCosi senza MobileMe.

Pur essendo comunque soddisfatto del software, oggi grazie al Mac App Store ho scoperto un’alternativa che considero migliore sotto diversi punti di vista: PhoneCopy.

L’applicazione è così semplice che non c’è molto da dire: sincronizza la rubrica tra molteplici dispositivi, tra cui anche Mac e iCosi. Naturalmente è utile anche come backup dei dati, che possono essere visualizzati sul web tramite un’interfaccia apposita.
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