IL MACACO: SOLO PER VERI MACACHI!
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Archivio categoria ‘iPhone’

Naturalmente i singoli operatori possono sempre bloccare il voip over 3G, ma speriamo che sia un segno che qualcosa si muove. Sempre che non sia cancellata a breve. :D

Non è una novità né una notizia, ma mi sembra giusto celebrare l’ottimo lavoro fatto dagli sviluppatori di MacWorld Italia per iPhone, soprattutto nella visualizzazione degli articoli. :) Mi piace l’idea di avere l’articolo sia in versione originale, per apprezzarne l’impaginazione, sia in versione testuale, per leggerlo comodamente sullo schermo del melafonino.

Quando un editore si muove bene, mi piace dirlo, e ribadirlo.

Non so voi, ma io ricordo bene i pomeriggi passati, quando ero ragazzino, a giocare con gli amici e l’Amiga a tanti titoli tra cui il mitico Paperboy.

Non so voi, ma io mi divertivo un sacco, più che a centrare le cassette delle lettere come da istruzioni, a spaccare le finestre di tutto il quartiere. :D

Non so voi, ma quando ho visto apparire Paperboy nell’AppStore di iPhone, l’ho scaricato subito. :)

Tremate, vicini! :D

Se potessi chiedere regali ad Apple per questo nuovo anno, tra le mille cose che mi vengono in mente, due in particolare hanno attraversato i miei pensieri in questi giorni.

1) Un sistema di aggiornamento software centralizzato. Lo strumento di aggiornamento presente in MacOSX è molto comodo, ma funziona solo con il software di sistema, e con i programmi Apple. Naturalmente ogni software moderno ha la sua procedura di update automatico, ma sarebbe bellissimo se Apple in questo caso “copiasse” da Linux. Tale sistema infatti adotta il metodo delle “repository”: per farla breve, mi scuso con gli esperti per la superficialità, ogni software installa l’indirizzo del suo “server” in un elenco che poi viene utilizzato da un’applicazione apposita per verificare e installare eventuali nuovi aggiornamenti, di qualunque programma presente.

(continua…)

In questa parentesi giapponese di un mesetto ho avuto bisogno di poter sentire se Miyu, la mia figlioletta di 6 mesi, stesse brava o stesse piangendo mentre ero in un altra stanza.

Ovviamente qui in Giappone le soluzioni parla-ascolta, vedi-parla, parla-senti-ascolta-fai-e-disfa si sprecano, ma stando qui un mese non mi sembrava il caso di spendere  € 90 per un oggetto che avrei usato poco e del quale i miei suoceri si sarebbero fatti poco dopo la nostra partenza.

Mi sono fermato un attimo di fronte al mio fido MacBook Pro e, cercando soluzioni sul web, l’occhio è caduto sull’iPhone che faceva capolino a lato del monitor.

mmmh….. mmmhhh….. mmmhhhhh eppure un modo ci deve essere……mmmhhh…BINGO!

Tutti conoscete Skype…avete capito?

Ho creato due account di Skype, uno per il MacBook e l’altro per l’iPhone, il MacBook l’ho lasciato nella stanza dove dormiva Miyu, l’iPhone me lo sono portato dietro in tinello, ho silenziato il Macbook per non far sentire le mie gozzovigliate alla bimba e poi ho lanciato la chiamata dall’iPhone verso il Macbook, attivato il vivavoce sull’iPhone…et voilà! Ecco un parla-ascolta molto macaco e a costo zero!

Ho aspettato mesi l’uscita del software Digicomics, con la prospettiva di avere finalmente su un supporto digitale un classico della letteratura: Topolino. Finalmente, proprio nei giorni di Natale, il programma è apparso nell’AppStore di iPhone, e al di là dell’eccitazione iniziale, dopo pochi minuti è rimasto solo un grande, freddo, buio vuoto. Una delusione da Razzie award.

Non solo le storie hanno un costo esagerato (qualcuno obietterà: costano come le canzoni di iTunes, più o meno. Sì, ma una canzone ha una longevità ben superiore a un fumettino di poche pagine, neanche fosse un Bonelli…). Anche tralasciando questo fattore, pur importante, il software in quanto tale è piuttosto imbarazzante. Un problema su tutti: scorrendo le vignette, spesso alcuni “fumetti” risultano illeggibili, perchè non entrano in nessun riquadro visualizzato. Inoltre, le stesse vignette a volte sono a pieno schermo, a volte no, in una fastidiosa successione di testo grande e minuscolo.

Morale della favola: ci si aspetterebbe ben altro, dalle risorse di Disney. Sembra quasi che gli editori non abbiano grande interesse a far sfondare i formati elettronici…

Scendo dall’auto e sono carico di scartoffie come i venditori ambulanti sono carichi di asciugamani da spiaggia a ferragosto. Mi avvio a passo veloce e sudato presso l’ufficio in cui devo arrivare il più presto possibile. Due minuti dopo esser sceso dall’auto mi assale il panico: ho dimenticato l’iPhone in macchina!!! Ovviamente un iPhone fa gola a molti, sicuramente mi distruggeranno la macchina per rubarmelo. Purtroppo devo consegnare dei documenti urgentissimi e, in ogni caso, ci metterò solo due secondi, ormai sono quasi arrivato…

(continua…)

Ebbene sì, lo dico. Sono passato a Trillian per iPhone.

Non tanto perchè sia migliore del precedente software che usavo (Palringo), anzi probabilmente ha diverse mancanze, ancora. Ho solo avuto un attacco di nostalgia dei tempi (non illuminati) in cui lo usavo su PC, sebbene non rimpianga certo Windows, Trillian è Trillian :)

Per cui dopo aver messo un bel desiderio nel bellissimo Lista dei Desideri (pubblicità non occulta), l’ho esaudito. Per ora, mi ha colpito molto la procedura di registrazione che si svolge completamente sull’iPhone, a differenza di molti altri software, mail di attivazione compresa. Bello.

Intanto sogno nuove avventure galattiche… :)

Nel giorno dell’apertura al pubblico della nuovissima e fiammante V4 di Meemi, il social network gestito dall’amico Enrico “capobecchino”, ospito straordinariamente un nostro lettore macaco, stradamax, che mi ha inviato un interessante metodo alternativo per inviare immagini su Meemi dall’iPhone. Per chi non conoscesse Meemi, questa è pubblicità non occulta, e un invito a provarlo, è una grande famiglia! Buona lettura. :)

A chi, come me, possiede un iPhone ed è parecchio attivo sul miglior social network italiano, sarà capitato di voler condividere una foto (appena scattata o già presente nella galleria); molto probabilmente avrà notato che, ad oggi, l’unica alternativa è inviare via email l’immagine all’indirizzo fornitoci in fase di registrazione.

(continua…)

Messaggio flash: credo proprio che Air Video sia candidato a diventare il prossimo “must have” su iPhone. Perchè? Scopritelo…un po’ di suspence, siamo quasi ad Halloween! :)

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