IL MACACO: SOLO PER VERI MACACHI!
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Archivio categoria ‘Mac’

Da sempre mi sono domandato perché, al contrario della controparte Windows su MacOS manchi un semplice programmino di disegno come Paint.
So bene che molti dei miei lettori sono creativi che vivono a pane e Photoshop e che sentendo parlare di Paint si staranno sbellicando dalle risate ma io, MacUser nel cuore, non ho mai potuto accettare il fatto che Windows possa essere, in qualcosa, superiore a noi.
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Visto che il Grande Macaco in persona ha scritto di una bella applicazioncina che permette di configurare un MAMP senza andare a modificare i file di configurazione a manina, ne approfitto per mostrarvi qualcosa che ha fatto la storia di Internet (e del MacOSX). Sto parlando di NeXTSTEP, il sistema operativo di NeXT, creata da Steve Jobs dopo la cacciata da Apple e successivamente assorbita da Apple che ha usato il NeXTSTEP come base per MacOSX.
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Proprio ieri l’amico stradamax chiedeva informazioni su come poter muovere i suoi primi passi su WordPress senza dover acquistare uno spazio hosting con database annesso, così da provare il cammello prima di mostrare i soldi. :D

Ovviamente ci sono degli hosting gratuiti in rete, ma un modo a mio parere comodo ed efficace è quello di sfruttare le potenzialità di webserver già incluse in di OSX, con un piccolo aiutino “macacoso”: MAMP.

Acronimo di Macintosh, Apache, MySQL e PHP (gli ultimi tre componenti fondamentali di ogni buon server web), questo software permette appunto di attivare alcune funzionalità già presenti nel nostro sistema operativo un completo server in locale, in modo semplice e senza smanettamenti, e poter testare tutti gli script che vogliamo, come WordPress appunto. :)

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Quando Apple crea un computer gli dà qualcosa in più rispetto agli altri: un nome. E credetemi fa una bella differenza possedere un MacBook Pro rispetto a dm3-1100.

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Ho da qualche tempo intrapreso una strada comune a molti, che farà storcere il naso ad alcuni ma che sento importante. No, non mi riferisco né al cambio di sesso, né a passare a Windows, malelingue! :P

La strada è quella delle alternative, nello specifico le alternative ad Adobe. Come sapete, pur occupandomi sporadicamente di grafica e di siti, non sono né un grafico né un webdesigner (e questo vorrei che fosse anche chiaro a quelli che scrivono gli annunci di lavoro e vai a fare un colloquio per fare video editing, e ti chiedono se sai usare Flash o Maya…).

Ho sempre usato con relativa soddisfazione, per le piccole cose che so fare, i programmi principali della Creative Suite, in particolare Photoshop, DreamWeaver, InDesign e Illustrator, oltre ovviamente ad After Effects che però lascerei fuori da questo discorso, perchè usandolo professionalmente, e pur odiandolo, non posso certo sostituirlo con altri software.

Per ora la strada percorsa mi ha portato ad eliminare con molto piacere i primi due programmi dell’elenco. (continua…)

Forse sono l’ultimo a notarlo, ma vedo con piacere che finalmente anche la versione ufficiale di Google Chrome per Mac comprende il supporto alle estensioni. Posso passare stabilmente da Chromium a Chrome. :D

Noto anche, sfortunatamente, che i problemi tra Chrome e WordPress, lungi da essere risolti, sono addirittura aumentati, ma confido che prima o poi Google, tra un buzz e l’altro, li risolva. ;)

Nel frattempo, c’è sempre la nostra “roccia” Safari a salvarci. :D

Anche se a chi mi conosce bene sembrerà strano, non ho detto io questa frase; o meglio non la dissi io quel giorno mentre stavo lavorando con Visio ed ero con…ma forse è meglio che racconti tutto dall’inizio.

C’era una volta un giovane e bello (mah) consulente informatico che sedeva sulla comoda poltrona in pelle di casa sua e davanti al suo fedele destriero…ehm, MacBook Pro volevo dire, tracciava un Network Diagram con Visio. Ok lo so: qualcuno di voi storcerà il naso, ma putroppo Visio è l’unico programma che permette di fare BENE quei maledetti schemi e per usarlo sono costretto a virtualizzarmi Windows con VMware. Mentre maledivo i signori Gates e Ballmer per aver prodotto un sistema operativo così schifoso e intanto cercavo di finire in fretta questo bellissimo lavoro, arriva V.
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feb
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Dovendo fare una favicon (quella iconcina che appare vicino all’indirizzo del sito nei browser) per un sito che sto realizzando, visto che ne faccio una ogni morte di papa non essendo il mio lavoro, mi sono come sempre rivolto a Google per cercare come convertire l’immagine nel formato .ico, privilegiato per questo tipo di strumento.

Questa volta mi sono imbattuto in un utile plugin gratuito per Photoshop, che dota anche il Mac della possibilità di leggere e scrivere il formato .ico, proprio di Windows, e può essere utile in molti casi. Ve lo giro così, per chi ancora non lo conoscesse, senza se e senza ma. :D

Ogni volta che esce un nuovo prodotto Apple che nessuno ha provato, ma tutti giudicano, sorgono i soliti sapientoni che parlano sprezzantemente di design.

Visto che lo ripeto sempre, e mi sono stufato, questa volta ve lo lascio dire da un giovane amico. :D

bart_design

E vale anche per le blogstar… ;)

Diamo il benvenuto al nuovo macaco Alessandro, che da oggi inizia a collaborare con questo blog. Il Macaco ingrassa sempre più! :)  ilmacaco

Sono passati ben 4 anni da quando Steve Jobs sali sul palco del Macworld e davanti a una platea attonita annunciò i MacBook Pro, i primi Mac con CPU Intel. Allora sembrava un sacrilegio e i macachi, soprattutto quelli di lungo corso erano talmente arrabbiati da annunciare che non avrebbero mai comprato un PC-Mac (così li chiamavano allora per denigrarli) in vita loro.

PPC

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