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Archivio categoria ‘MelaMusic’

Al di la che il colossal Avatar vi sia piaciuto o meno, oppure se come me non avete avuto ancora l’occasione di vederlo, ecco uno scorcio del “dietro le quinte” per quanto riguarda la produzione della colonna sonora firmata da James Horner…

Avatar - il making of della colonna sonora

Link al video.

Io rimango sempre affascinato da cotanta tecnologia!

Nella prima puntata abbiamo visto la procedura necessaria (se vogliamo anche noiosa) per ritagliare il loop di chitarra tramite ReCycle per renderlo compatibile con Stylus RMX.

È giunta l’ora di divertirci un po’ manipolandolo con le infinite possibilità di elaborazione che ci fornisce questo plugin.

Buona visione…attendo impaziente i vostri insulti, ehm, commenti! Scoprirete una parte di me ancora sconosciuta al web :-)

Alla prossima.

clicca sulla scritta vimeo per visualizzarlo a grandezza normale

Credo che chiunque sia appassionato di computer music ogni volta che si mette davanti al sequencer di fiducia per trovare l’ispirazione per un nuovo pezzo decida di aprire il proprio strumento preferito.

Nel mio caso il 90% delle volte faccio affidamento a Stylus RMX.

Breve riassunto per chi non ne avesse mai sentito parlare.

Stylus è un audio instrument studiato appositamente per riprodurre e manipolare dei groove in tempo reale. Il pacchetto viene venduto con circa 8 gb di campioni, la quasi totalità composta da loop di batteria (comprende infatti anche campioni singoli di effetti molto adatti alla stesura di colonne sonore), sia elettroniche che acustiche. Qualità audio dei campioni indicustibile, marchio di fabbrica di tutti i prodotti usciti dal quartier generale capeggiato da Sir. Erik Persing.

Quindi sembrerebbe che Stylus “funzioni” solo con suoni di batteria…e dove sta scritto?

Nascosto tra i tanti gigabytes contenuti nei DVD di installazione c’è una piccola quanto utilissima applicazione che ci permette di aprire le porte alla nostra creatività: SAGE Converter.

(continua…)

trigger

Il primo approccio alla computer music e’ stato inconsapevole, ovvero durante le registrazioni in studio di una delle prime band in cui ho suonato. Il nostro batterista era talmente innamorato del suono di cassa di un brano dei Pantera (I’m Broken) che insieme al tecnico decidemmo di campionarlo e sostituirlo alla nostra cassa.

La cosa si e’ mostrata subito fattibile visto che nel brano c’erano momenti in cui Vinnie Paul (batterista) faceva uno stacco di cassa completamente isolato da tutti gli altri strumenti e quindi noi avremmo potuto aver il suono pulito pulito.

Per fare questo abbiamo fatto ricorso a trigger, a vecchi campionatori e al vecchissimo Cubasis su Atari…tutti oggetti affascinanti dei quali non sapevo nulla.

(continua…)

In questa lunga pausa di riflessione mi sono interrogato su quale linea improntare i miei articoli, dopo un inizio un po’ anarchico dove passavo dalle mele alle pere, non mi dispiacerebbe iniziare una piccola serie dedicata alla Computer Music, ovvero utilizzare il nostro amato Mac per generare suoni o aggiustarne di esistenti per produrre un brano finito.

(continua…)

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