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Non svegliare il macaco che dorme!
ilmacaco Mac, Mele
A differenza di molti altri macachi, windowsauri e linuxxari, io non sono uno di quelli che cerca sempre di fare la guerra verso chi usa sistemi diversi, ad ogni costo.
Certo, mi piace difendere le mie idee, e parlare della mia esperienza, oltre che esercitare la pura arte del raziocinio, ormai dimenticata dai più. Non sgancerò, però, bombe intelligenti contro chi mi vorrà a tutti i costi convincere di quanto io sia stupido a usare computer luccicosi e che non fanno quello che dico io, o contro chi pensa che io usi macchine uguali alle loro, felice di spendere il doppio come un idiota. Sfottò amichevoli a parte, s’intende
In fondo, il fine degli oggetti di cui noi ci circondiamo, e in ultima istanza della vita stessa, è la ricerca della felicità: io sono felice del mio status informatico attuale, molto più di quando usavo Windows o Linux, quindi se qualcuno pensa il contrario, si sbaglia e finisce lì. Se al contrario qualcuno è felice con Windows o con Linux, perché adatto alle sue esigenze, posso discutere nel merito dei pro e dei contro, ma se va bene a lui…bene così.
Tutto questo, però, ha un ben preciso limite: così come nel caso della libertà individuale, noi macachi siamo una specie tranquilla che ama convivere pacificamente con gli altri, finchè non siamo infastiditi.
Quando qualcuno, sfruttando metodi più o meno leciti, cerca di imporre la propria idea di felicità anche agli altri, per esempio progettando un sito specificatamente per favorire un browser a caso, oppure, tanto per uscire dall’orticello informatico, cercando di imporre dogmi assurdi anche a chi ha una visione totalmente diversa della realtà, beh…
…attenzione, perchè diventiamo così.
Siete stati avvisati.

















14 maggio 2009 alle 11:19
Da buon macaco “evangelist” non posso che trovarmi d’accordo, su tutta la linea, con le parole di @ilmacaco. Infatti non mi troverete mai con un’ascia in mano a convincere un windowsauro o linuxxaro, perché semplicemente non serve e non è conveniente.
14 maggio 2009 alle 12:40
@fokewulf: non è tanto una questione di convenienza, ma di senso. Le macchine sono macchine, appunto. Anche se, per esempio, penso che i Mac siano er mejo e OSX sia una spanna avanti rispetto a Windows e agli altri sistemi Unix, non significa che questo sia vero per tutte le altre persone. Io cercherò, portando la mia esperienza, di convincerle della bontà del mio pensiero, ma se uno è felice usando linux, o windows, non vedo perchè “insultarlo”, o fargli la guerra.
Esempio: ieri su Meemi leggevo una bellissima vignetta che prende in giro un po’ tutti e tre i tipi di utenti. Questo modo va bene, è divertente, satira, sfottò. Nei commenti, invece a un certo punto è apparso il solito che ha scritto:
“i fanboy di windows esistono e assieme ai fanboy di osx sono le menti piu statiche di questo pianeta….direi pure che soffrono di acriticità generica”
Ecco, è questo modo di “farsi la guerra” che non accetto. Si possono criticare le idee, non le persone. Intendiamoci, ho fatto l’esempio di un linuxxaro solo perchè lo visto ieri, ma la stessa cosa è ribaltabile su molti macachi e molti windowsauri (io uso questi termini in modo anti-dispregiativo, cioè per cancellare la loro valenza negativa, ho dato “Il macaco” come nome a questo blog appositamente).
Cosa ne sai tu di come sono le persone che scelgono Mac? O Windows? O Linux? Mi conosci? Se ti dico che secondo me OSX è più aderente alle esigenze generiche di un utente, perchè è “semplice” per chi non si interessa delle faccende informatiche, ma ha un cuore unix e quindi può essere anche usato dagli smanettoni, perchè mi devi rispondere “sei un macaco preso per il culo da quello stronzo di Jobs che ti ha plagiato e ti fa comprare roba costosissima che non vale niente”?
Ecco, è questo modo “religioso”, se mi scusate l’accostamento, nel senso più becero del termine, che mi da fastidio.
Io adoro Apple, e i Mac, e dirò sempre che sono i prodotti migliori attualmente disponibili nel panorama informatico, senza se e senza ma. “Evangelizzerò” tutti quelli che posso, ma sempre rispettando le persone. Almeno nei discorsi “seri”…è chiaro che parlando, così tipo “al bar”, o commentando a caldo delle notizie, un “ma quello è un idiota” scappa a tutti
Altrimenti, esagerando, si fa la fine come in quell’episodio di Enterprise, dove due fazioni diverse di una stessa religione hanno distrutto il proprio pianeta perchè l’una credeva che il mondo fosse stato creato in 3 giorni, l’altra in quattro…
14 maggio 2009 alle 14:19
Aggiungo (e poi la smetto
) che ovviamente tutto ciò vale per “scelte”, “idee”, e “comportamenti” che rimangano all’interno della “legalità”, “normalità”, “buon senso”. Se uno, per fare un esempio ipotetico a caso, dicesse che ci vogliono posti riservati ai milanesi sulla metro, o che gli stranieri devono tornare tutti nel proprio paese, beh, dice delle idiozie, ed è un idiota, senza essere falsamente politically correct
14 maggio 2009 alle 15:11
[...] Non svegliare il macaco che dorme! [...]
14 maggio 2009 alle 16:18
Spiego un po’ la ricerca del divertimento. Ho trovato anche io divertente la vignetta segnalata su Meemi e, come a te, i commenti invece no! Per il smeplice fatto che lo sfottò deve avere una sua etica (almeno così la penso io) , una sua educazione.
Tutti termini usati nel post qui sopra e nei miei commenti non devo essere dispreggiativi, ma, al contrario, suonare come i nomi che ci da’ alle partite di calcio scapoli-ammogliati.
Dovete sapere che fino a pochi anni fà, pure il sottoscritto ha nuotato nelle acque di Redmond o nei “bash” di Linux
. Ho amato il mio Pc assemblato di mio pugno, ma avevo perso il divertimento di usarlo, di creare con esso una simbiosi mediatica creativa, che anno dopo anno andavo a cercare.
@ilmacaco: “la macchine sono macchine…” certo! Infatti come ho detto nel commento precedente non insisto al grido ” Apple o morte!” perchè sono le esigneze a determinare le scelte. Mi è capitato persino di dire a un parente di lasciar perdere un Mac mini, che forse era meglio un EEPC per navigare in internet, posta e qualche lettera.
Bhé se poi qualcuno mi chiede quale è il miglior computer al mondo…
la risposta la conoscete di già
14 maggio 2009 alle 17:48
Guarda però che la frase “i fanboy di windows esistono e assieme ai fanboy di osx sono le menti piu statiche di questo pianeta….direi pure che soffrono di acriticità generica” parla appunto di FANBOY che, come nella console war (“guerre” tra Playstationari, Nintendari e Xboxari ^_^), sono FANatici.
Quindi secondo me quella frase era corretta e non giudicava tutta l’utenza.
14 maggio 2009 alle 18:04
@fokewulf: anche io oltre ovviamente a tutti gli anni di windows (ero un nerd sfegatato
) mi sono fatto pure i miei bei 3 anni di linux. D’altronde, è giusto conoscere tutte le alternative
@Alessandro: non sono d’accordo. Per due motivi:
1 – anche se uno è fanatico (esempio, molto tifoso di una squadra di calcio), ciò non da il diritto di insultarlo. Posso dire “secondo me linux è meglio perchè ha queste caratteristiche”, invece non mi sembra giusto dire “se ti piace Apple, hai la mente statica” (qualunque cosa ciò voglia dire
)
2 – il tuo ragionamento, comunque, fila, facendo l’ipotesi che si considera “fanatico”, chi esagera. ma so per esperienza che chi fa certi commenti giudica “fanboy” chiunque dica “a me piace il mac”, o “linux è meglio”. Quindi, il punto sta qui
14 maggio 2009 alle 18:09
Le console war poi le capisco ancora meno…comunque a me piace la Wii e le altre fanno schifo, gnè gnè!
14 maggio 2009 alle 18:44
Il punto è proprio cosa si intende per fanboy: io li considero i quelli che difendono a priori e senza ragionare una cosa alla quale sono affezionati.
14 maggio 2009 alle 19:26
@Alessandro: beh, certo, in questo senso è giusto: ma è anche ridondante. E’ come dire ” quelli che non ragionano e usano windows esistono e assieme a quelli che non ragionano e usano osx sono le menti piu statiche di questo pianeta….direi pure che soffrono di acriticità generica”. Invece quelli che non ragionano e usano linux?
Ok, questioni di lana caprina, ma è per far capire, sempre meglio giudicare fatti e idee, non le persone. Quando si passa su un certo piano di discussione, è facile scambiare come “mente statica” il semplice “pensare differente da me”. Tra Apple e Linux, peraltro, c’è una vicinanza tecnica elevata, ma una forte differenza di “ideologia”, e le ideologie, si sa, sono sempre opinabili.