Il primo vero computer su cui ho messo le mani, da bambino, è stato l’Amiga 500 donato a mia sorella dai miei genitori, che nel giro di poco tempo divenne praticamente mio.
Ci giocavo con gli amici, scrivevo i miei racconti con il mitico Cloanto, imparavo le basi di programmazioni in Basic, e tante altre cose. Era il tempo dei computer i cui nomi risuonano ancora solenni nell’immaginario nerdico, Commodore, Atari, Spectrum,…la fine di quel tempo, a dire il vero, data la mia non così veneranda età.















