
Il primo approccio alla computer music e’ stato inconsapevole, ovvero durante le registrazioni in studio di una delle prime band in cui ho suonato. Il nostro batterista era talmente innamorato del suono di cassa di un brano dei Pantera (I’m Broken) che insieme al tecnico decidemmo di campionarlo e sostituirlo alla nostra cassa.
La cosa si e’ mostrata subito fattibile visto che nel brano c’erano momenti in cui Vinnie Paul (batterista) faceva uno stacco di cassa completamente isolato da tutti gli altri strumenti e quindi noi avremmo potuto aver il suono pulito pulito.
Per fare questo abbiamo fatto ricorso a trigger, a vecchi campionatori e al vecchissimo Cubasis su Atari…tutti oggetti affascinanti dei quali non sapevo nulla.
















