IL MACACO: SOLO PER VERI MACACHI!
Il Macaco Social Il Macaco Social   Meemi Meemi   FaceBook Facebook  Twitter Twitter

RSS: Articoli | Commenti

L’aaaaltro giorno (cit.), non su Goooogle ma su Rai3, ascoltavo nell’interessante programma “Tv Talk” un’analisi di una tizia della quale non ho percepito il nome, che si lanciava in lodi di format come quelli di FlopTV, che propongono “finalmente contenuti di qualità, invece che le cose su Youtube prodotte dagli utenti”.

Naturalmente il fatto che i produttori sbarchino sulla Rete (abbandonando amenità come il satellite o il digitale terrestre, si spera presto…) non può che essere un bene, e questa è la giusta premessa.

Pensano davvero, però, quegli illustri analisti, che la vera innovazione sia trasmettere via Internet contenuti prodotti dagli stessi personaggi che fanno la tv (o il cinema), nello stesso modo, con gli stessi linguaggi, con le uniche licenze di alimentare la scurrilità o inserire maggiori scene di sesso?

Io penso che Internet cambierà, stia già cambiando, il modo di fruire del tempo libero. I contenuti, naturalmente, rimarranno, ma saranno solo una parte, una piccola parte. La vera innovazione, come direbbe Martin Mystere, è altrove.

Tempo fa si è molto discusso del fatto che, dopo l’apertura del tanto criticato, inizialmente, App Store, subito le case concorrenti si siano affrettate a lanciare sistemi di vendita simili, come l’Ovi store di Nokia.

Naturalmente, non voglio discutere sul fatto che sia pratica normale “prendere spunto” dalla concorrenza, lo fa anche Apple (non sono uno di quelli che crede che Apple abbia inventato tutto ;) ).

Anzi, la mia riflessione parte da un’esperienza che nulla c’entra con Apple. Come i miei amici (reali e virtuali) sanno, perchè ho scartavetrato le loro anime a lungo su tale questione, recentemente mi sono impegnato nella ricerca di uno strumento opensource per “condividere idee, informazioni e progetti” all’interno del gruppo creativo che sto faticosamente ma con entusiasmo costruendo. Oltre alle caratteristiche specifiche che ricercavo, il mio unico punto fermo era che il software fosse installabile sul mio server privato, per varie ragioni.

(continua…)

In questi giorni impazza sulle reti televisive nazionali uno spot che afferma che finalmente una grande rivoluzione tecnologica è arrivata anche in Italia: la televisione digitale terrestre.

Ora, premesso che qualunque, seppur piccola, innovazione tecnologica in Italia, visto l’arretratezza nella quale navighiamo, è da accogliere con festeggiamenti, la domanda nasce spontanea: nell’Era di Internet, il DTT è davvero un’innovazione tecnologica?

(continua…)

Leggo spesso sulla Rete, quando Apple non aggiorna il suo parco macchine ogni due mesi, commenti sul genere “il Mac Pro è vecchio, andrebbe aggiornato, i PC vengono aggiornati più velocemente”, “Oh ma i portatili sono già 5 mesi che sono usciti, quando li aggiornano???”.

Al di là del puro discorso di marketing, per cui ogni aggiornamento è un annuncio, e ogni annuncio è pubblicità in più, mi sorge una considerazione: Apple, da sempre, soprattutto quando aveva un’architettura differente dall’x86, ci ha abituato a macchine durevoli, costruite appositamente per essere dei buoni investimenti. Anche se in generale un computer dopo pochi mesi dall’uscita è già considerato obsoleto, la tipica mentalità del mac-user è sempre stata quella dello sfruttamento massimo delle proprie risorse, non dell’aggiornamento continuo, più tipica del mondo smanettone-pc. 
(continua…)

Il Macaco usa la Forza di WordPress. Template originale d Nofie Iman, ormai pesantemente modificato da Daniele Savi. Il logo nella testata è di Simone Basso.
Il Macaco è pubblicato sotto licenza Creative Commons.