Come anticipato qualche tempo fa (no, non era un pesce, ci siete cascati nel pesce non pesce eh?
), ilmacaco si è avventurato per voi nel sordido mondo del male, popolato da strane luci e colori allucinatori: l’installazione di Windows 7.
Appena avviato il setup virtualizzato con VirtualBox, ho notato subito una grande differenza: mi aspettavo la rassicurante meletta grigia, mentre è apparso un farfalloso logo di windows gloweggiante. Questa è una cosa di cui Bill, anzi Ballmer dovrebbe tener conto se vuole recuperare l’esodo di utenti verso Mac.

















