2209
Approfitto della cosiddetta Emergenza Neve per divagare e raccontarvi un piccolo aneddoto, parlando sempre di tecnologia.
Un paio di anni fa, durante uno dei miei viaggi a Minsk, città natale, come sapete, della mia fidanzata, ero vicino alla stazione ferroviaria quando un rumore infernale mi desta improvvisamente dai miei sogni fotografici.
Mi volto verso il fondo della via, e noto uno strano mostro meccanico cavalcare verso di me, incurante degli ostacoli, fossero essi biologici o automobilistici.
Mi allontano un po’ dal ciglio della strada e osservo il macchinario, degno di un libro di Stephen King, transitarmi di fronte, fortunatamente non interessato a fagocitare me, bensì la sporcizia sul manto di asfalto.
Infatti, e qui svelerò l’arcano che vi sta sicuramente tenendo incollati allo schermo con il fiato sospeso, il mostro altro non era che un automezzo per la pulizia della strada che, tramite spazzole, prolunghe e getti, riusciva tranquillamente a pulire in ogni angolo, anche sotto le automobili parcheggiate.
Quando vi lamentate dell’inefficienza nell’affrontare situazioni disagevoli, ma comuni d’inverno, come una nevicata, ricordatevi che qui nella mia amata Milano, nel primo mondo, vige ancora la rimozione forzata quando viene effettuata la semplice pulizia stradale.
Credo non serva aggiungere altro.















