IL MACACO: SOLO PER VERI MACACHI!
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Ieri ho ricevuto la risposta del servizio clienti di SpiderOak relativa a un piccolo problema tecnico: da un paio di giorni infatti non riuscivo a connettermi ai loro server, né dai Mac né dal netbook linux. La signorina del supporto clienti, molto gentile (nonostante le mie accuse infondate di lentezza dovute al cavolo di filtro spam di Google che si era mangiato la prima risposta – ormai lo fa sempre più spesso…!) mi suggeriva alcuni test da effettuare per verificare il problema mentre loro controllavano i propri server.

Visto che ero stanco, non avevo voglia, sono macaco, etc…, mi son detto “ok, rimando a domani mattina le prove, tanto non è drammatico”.

Stamattina, apro il client per le verifiche, e noto che tutto ha ripreso a funzionare perfettamente. Da solo.

Olè!

Non so se fosse un problema dei server, o magari di Tiscali (possibilissimo). In ogni caso, è proprio vero che il tempo cura tutte le ferite. :D

Aggiornamento: visto che non sembra che molti lo facciano, vi consiglio di guardare le tag in fondo all’articolo, soprattutto l’ultima, prima di commentare :P

Questo articolo è dedicato a Paolo Attivissimo e vi giunge grazie al contributo di fokewulf e dei nostri agenti infiltrati nel NWO.

Come tutti sapete, la maggior parte dei prodotti Apple scaldano molto. Non solo i portatili, anche gli schermi, per esempio, sono autentici fornelli. Ho in studio un Cinema Display da 30″, che innalza la temperatura della stanza in modo evidente.
Inoltre, ultimamente Apple ha convertito l’intera gamma di suoi computer all’alluminio, che irradia più velocemente il calore rispetto al policarbonato.

Sorge quindi una domanda che è giusto porsi: perchè Apple ha fatto questa curiosa scelta tecnica? Anche i prodotti non in alluminio sono noti per emanare molto calore: provate per esempio a toccare una base Airport di ultima generazione, o un vecchio MacBook. Alcuni scettici affermeranno “è un sistema per dissipare il calore in modo più efficiente e ridurre l’impiego di dissipatori attivi, e quindi il rumore”. Questa spiegazione non ci convince: se fosse così, perchè le altre case produttrici non seguono la stessa strada? Sarebbe molto semplice.

No, noi crediamo che ci sia molto altro sotto, e in questo breve articolo vorrei illustrarvi le prime conclusioni alle quali sono arrivato, con la pura logica, insieme agli amici Macachi, e che sicuramente vi convinceranno sulla necessità di indagare ulteriormente.

(continua…)

*** POST FLASH ***

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Ehi, non eravamo noi le scimmie? :lol:

Colgo l’occasione per ribadire questo. :twisted:

Uno dei giochi che da bambini eravamo soliti fare, senza renderci conto della gravità del problema sul quale scherzavamo, era trasformare il famoso passatempo “Ce l’hai!”, dove un bambino “infetto” deve rincorrere gli altri per passare a un suo amico l’infezione, in un più crudele “Ce l’aids!”, malattia di cui si parlava molto nel periodo della mia infanzia.

Ora, con l’esplosione dell’informatica, sembra che la stessa bambinesca ingenuità si sia riversata in milioni di adulti impomatati che giocano, immagino consapevolmente data l’entità del fenomeno, a scambiarsi catene infettive o partecipare a link-game che citano “clicca qui se vuoi prendere il virus della bellona sexy”, in un immenso MMORPG a livello mondiale.

(continua…)

Riposto un vecchio articolo canzonatorio, scritto pochi giorni dopo l’uscita di iPhone 3G in un luogo non più accessibile, per prendere un po’ in giro chi parla sempre e solo dei difetti del melafonino, mai delle caratteristiche che ne hanno fatto un successo mondiale. E anche, ovviamente, chi compra senza informarsi. E’ sempre attuale ;)

Ho appena ricevuto il mio nuovo iPhone 3G.

Ne sono entusiasta, ma per essere onesti, ha effettivamente delle limitazioni, che qui elenco:

- batteria: purtroppo non monta una batteria della durata di quella della mia Smart, e non è neanche auto-ricaricabile mentre il telefono si muove. Deprecabile.

- SMS: purtroppo sono a pagamento, ma non ho ben capito se sia colpa di Apple o di TIM. Penso di Apple, anche perchè uso 3, non TIM.

- fotocamera: incredibilmente, a differenza della mia D-80, non ho trovato il modo di montare le mie ottiche Nikkor. Penso una piccola modifica hardware sarebbe stata sufficiente a risolvere questo fastidioso inconveniente. 

- iPod: non esegue i WMV e i WMA. Perchè Apple non segue gli standard?

- tastiera: l’iPhone non ha una tastiera IT da 108 tasti. Scomodo, soprattutto quando devo inviare sms con una mano sola mentre guido, e l’altra mano è impegnata a cambiare stazione radio.

- applicazioni: non si può installare Final Cut, speravo di poter fare il mio lavoro sull’iPhone e vendere le attrezzature da studio. Peccato, Apple non pensa affatto ai professionisti.

In conclusione: sono felice di avere un telefono cool, ma forse avrei dovuto prendermi un Nokia 3310, almeno sarebbe costato meno.

E chi lo sapeva che il potente motore di OSX aveva nascosto un bellissimo e potente sistema di calcolo?

Io l’ho scoperto ora che lo fa, e lo dico in anteprima solo per i lettori del Macaco!

(continua…)

Oggi Apple, oltre alle inutili novità sull’iPhone 3.0, ha presentato anche, finalmente, come tutti i rumors annunciavano, il suo primo notebook tablet.

Ecco in esclusiva per il Macaco la prima immagine che sarà pubblicata a breve sul sito Apple.

itablet

Ecco gli importantissimi commenti a caldo del Macaco sulle novità di oggi.

inAppStore: ugh ugh!

Nuove API e funzioni per gli sviluppatori: ugh uhg!

Push notifications: ghhhh!

Nuove app: ugh.

Spotlight: ugh ugh!

Copia incolla: ugh ugh ugh!

MMS: ghhhh!

Cosa vorrà dire?

Notizia bomba in esclusiva per il Macaco, arrivataci direttamente dalle nostre fidatissime e sicurissime fonti. 

E’ sicuro ormai: Apple sta costruendo un Netbook che sarà pronto entro quest’anno e probabilmente si chiamerà Q3 (nome discutibile, secondo noi).

Lo afferma Wintek, intervistata dal popolare giornale online Engadget.

Le fonti, due quotidiani di Taiwan, sembrano molto affidabili: hanno infatti predetto molto bene tutte le novità di ASUS e ACER, finora.

Hanno mancato, però, aggiungiamo noi, la presentazione dell’XBox 360 Bluray, e del PowerBook G5 (che però non è mai uscito, quindi è giusto che non l’abbiano detto!).

Aggiornamento: il sito Ars Technica afferma che ci sono nuove fonti che confermano l’uscita del netbook.

In esclusiva siamo in grado di offrirvi un’immagine del netbook, probabilmente uscita da qualche fabbrica.

E’ molto simile al vecchio MacBook nero, non trovate? Vi piace? Fatecelo sapere!

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