Dopo l’annuncio Microsoft del nuovo Surface (che per ora rimane, appunto, solo un annuncio), bloggers importanti e minori si sono subito mossi a valutarne le caratteristiche, tessendone le lodi o, al contrario, criticandone gli aspetti negativi.

Personalmente attenderei che venga messo in vendita prima di giudicarlo, visto che a parte l’estetica e alcune funzionalità, si è visto pochissimo. Per esempio, l’idea della tastiera sottile mi piace molto, sebbene sia utile in situazioni molto rare, ma è quello che mi servirebbe aver dietro sempre per esempio quando prendo appunti in riunione e sembra una soluzione decisamente più “Apple style” di molti accrocchi orrendi di terze parti venduti per iPad.

Fatta questa premessa, c’è un aspetto che però mi sembra importante evidenziare, ed è quello dell’impatto della discesa in campo di Microsoft sul mercato. La vecchia nemica, storicamente, dà il meglio di sé quando pensa a soluzioni innovative senza copiare gli altri (cioè Apple), e nel caso di Windows Phone / 8 e dei nuovi tablet sembra che finalmente si sia messa di nuovo a farlo, a prescindere dalle valutazioni specifiche di merito. Trovo due ragioni per cui un macaco dovrebbe essere contento della scelta di Microsoft: (altro…)

Finalmente è giunto il grande giorno, quello tanto atteso dai rumoristi che quotidianamente ci sfrac…ehm, ci deliziano con le loro incredibili previsioni (del tipo “il tablet Apple, se uscirà, avrà il WiFi”).

Come sempre, in questi casi, la mia previsione è: intorno alle 19 ora italiana Jobs salirà sul palco e ci dirà cosa gli frulla per la testa.

Come un bambino prima di Natale, attendo con ansia quel momento; nel frattempo, occupo risorse mentali ed informatiche per qualcosa di meglio. 🙂

Buona giornata e buon evento a tutti. 🙂

Al consueto evento organizzato da Apple per presentare la propria line-up di prodotti consumer per il periodo invernale/natalizio, era presente Steve Jobs. Come da programma ampiamente anticipato da Apple ancora all’inizio dell’anno in corso.

Io adoro Steve Jobs, per un sacco di motivi. Forse il più importante è proprio perché è una persona caparbia, che non molla mai.

L’evento è passato in secondo piano quando ho visto lui sul palco. Le novità erano belle e importanti; ma vedere il caro “vecchio” Steve dominare nuovamente la scena, questa volta, è valso più di mille novità.

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