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La mia scimmietta domestica in questi giorni si è cimentata nel ripristino del suo iPhone 3G, facendo un’installazione pulita dell’iOS 4.0.1, dopo aver sentito tanta gente lamentarsi di problemi legati all’aggiornamento.
Ecco il risultato.
La mia scimmietta domestica in questi giorni si è cimentata nel ripristino del suo iPhone 3G, facendo un’installazione pulita dell’iOS 4.0.1, dopo aver sentito tanta gente lamentarsi di problemi legati all’aggiornamento.
Ecco il risultato.
Due applicazioni provate nel weekend:
Camera Plus Pro: genius (ogni tanto serve a qualcosa
) mi ha proposto quest’app che finalmente permette di avere, anche sul 3G, foto e video in un’unica soluzione. L’ho testata un po’ e mi sembra a livello delle altre che usavo precedentemente (Camera Genius e Qik Video), e l’interfaccia sci-fi è abbastanza gradevole.
SpiderOak: finalmente la fantastica soluzione di backup e sync remoto della quale vi ho parlato in un precedente articolo ha la sua applicazione per iPhone. Fa quello che promette: accedere a tutti i dati stoccati nei server di backup dal melafonino. Non velocissima, ma comodissima.
Buon lunedì.
Al consueto evento organizzato da Apple per presentare la propria line-up di prodotti consumer per il periodo invernale/natalizio, era presente Steve Jobs. Come da programma ampiamente anticipato da Apple ancora all’inizio dell’anno in corso.
Io adoro Steve Jobs, per un sacco di motivi. Forse il più importante è proprio perché è una persona caparbia, che non molla mai.
L’evento è passato in secondo piano quando ho visto lui sul palco. Le novità erano belle e importanti; ma vedere il caro “vecchio” Steve dominare nuovamente la scena, questa volta, è valso più di mille novità.
Volevo fare un post che parlasse di qualcosa più attuale, ma poi, come al solito, facendo mille altre faccende sono finito per parlare d’altro. È una delle cose che non sopporto di me; infatti sul mio iMac posso fare quello che in ufficio non posso, per due motivi: il primo (ed essenziale!) è che devo lavorare (mia sorella aggiungerebbe - dovresti! -… Ah, le sorelle!), il secondo è che il PC fa già fatica a fare quello che fa. Perciò mi ritrovo con una mole di lavoretti ai quali potrei dedicarmi per i prossimi 2 anni. Tra questi c’è quello di convertire i filmati in formati digeribili per i device di casa Apple, in particolar modo per l’iPhone che mi permette di vedere i miei anime fansubati (da grande appassionato), gustandomeli in pausa pranzo. (continua…)
Tento di rispondere alla domanda che poneva ilmacaco qualche tempo fa con un mio personalissimo sfogo sul tema… Sì perché ho le scatole piene, passatemi il termine, di recarmi a casa di parenti e amici che mi propinano la visione del filmato delle vacanze… che poi, filmato, il termine giusto dovrebbe essere colossal o documentario di 3 ore.
Finalmente sull’iPhone 3G S c’è una videocamera… e spero vivamente faccia fiasco!
Videocamere integrate nei telefoni ce ne sono a non finire ma, chissà perché, quando la tecnologia viene integrata da Apple nei dispositivi comincia a funzionare, a diffondersi, a spopolare. Ne è un esempio lampante la fotografia: basta dare un’occhiata a Flickr per scoprire che iPhone è il dispositivo cellulare che carica più foto in assoluto, e di gran lunga, sul popolare portale di foto sharing.
È successo lo stesso pure con i browser internet; anche qui basta consultare le statistiche presenti in rete per capire che Safari su iPhone e iPod Touch è nettamente più utilizzato degli altri sistemi su smartphone.
Se dovesse accadere lo stesso fenomeno di sovrabbondanza pure con i video sarebbe una tragedia!
Come sapete, sono un videomaker, parola che odio, ma che è necessaria a identificarmi nel mondo (videodesigner che???
). Recentemente sono stato in vacanza sul lago maggiore per un weekend, e guardandomi in giro ho notato, cosa ovvia peraltro, che la maggior parte delle persone camminava tra le bellezze naturali e artificiali filmando tutto con delle piccole videocamere, invece di fotografare.
Essendo un professionista del video, ne dovrei essere contento, ma in realtà, forse per lo stesso motivo, la riflessione che ho fatto è stata proprio agli antipodi. Io, infatti, raramente in vacanza uso una videocamera come “mezzo salva- ricordi”. Porto sempre in giro, è vero, la mia fida mini-camera Camileo, ma solo per casi molto particolari. Normalmente, preferisco di gran lunga fotografare, con una bella reflex quando ho velleità professionali, o con una compatta quando voglio fare solo foto-ricordo senza fini artistici.
Si discute spesso del fatto che la TV generalista, almeno quella nostrana, sia un moribondo che si trascina avanti per inerzia, in attesa del crollo definitivo. Non tanto come numero di ascolti, ma come livello di contenuti, come innovazione, proposte culturali, etc…
L’idea è: ormai c’è Internet, per fortuna, che ti permette una vasta scelta in linea con le esigenze di tutti, non solo della massa che interessa (sempre meno) agli inserzionisti pubblicitari.
Come sapete, il vostro macaco preferito è ormai da molti anni dipendente da Apple. Non potrei più fare a meno dei suoi prodotti, e se improvvisamente sparissero, sostituiti da tristi…quellealtrecosecheusanoinonilluminati, morirei dentro.
Quello che non sapete, a parte qualche amico vicino, e tutti quelli che mi seguono su Meemi ( marketta
), è che il vostro macaco preferito è stato a un passo da diventare anche dipendente di Apple. Mesi fa avevo inviato, per semplice gioco, la mia candidatura per la posizione di “Creative” nell’Apple Store che aprirà tra qualche mese a Milano (e non dirò di più sui divertenti rumors apparsi in questi ultimi tempi e pubblicati dai soliti noti
). Inaspettatamente qualche settimana fa mi hanno contattato, e ho superato ben due colloqui, conoscendo i simpatici manager di Apple Store Roma e di quello della città meneghina, appunto.