1809
Un iPhone in ferie
iSimone iCosi
Passate le vacanze estive e godute alla grande. Quest’anno c’era più di una novità, due su tutte: un figlioletto in più da scorrazzare per le alpi e un iPhone da sfruttare al massimo.
Le ho trascorse per lo più a casa. Solo qualche giorno ci siamo spostati in montagna ed iPhone è stato determinante.
Consultazione pagine web per la pianificazione del tragitto la sera prima della partenza comodamente stravaccato sulla sedia sdraio in giardino assieme alla mogliettina. Sfruttamento continuo su tutto il tragitto del navigatore satellitare (per la cronaca il Tom Tom). Grande uso di maps per trovare esercizi commerciali particolari nelle vicinanze, a volte anche Aroundme.
Durante le passeggiate nei boschi, che in montagna sono incredibilmente meravigliose, MotionX l’ha fatta da padrone.
Il secondo iPhone serviva da intrattenimento per i bimbi durante i lunghi tragitti in auto: musica, cartoni animati, giochini di vario tipo adatti a mio insindacabile giudizio ad un pubblico sotto i sei anni (e il mio metro è molto più severo di quello adottato da Apple per l’approvazione delle applicazioni).
Ho tenuto i contatti con il mondo esterno ai minimi termini. Qualche sporadica e-mail per organizzare un paio di feste di compleanno e per la prenotazione di una camera, un po’ di home-banking fuori casa, qualche oretta sparsa di navigazione internet per seguire la mia social life su Meemi, un po’ di notizie dal mondo reale lette sui quotidiani on line (ho sempre usato Google news nella versione mobile e l’ottima App di Repubblica per iPhone, ora c’è anche quella del Corriere della Sera e non è gratuita, la proverò in futuro).
In tre settimane di ferie non ho fatto neppure una chiamata e ne ho rifiutate due; ma (Nomen omen) iPhone non era un telefono?
















18 settembre 2009 alle 10:23
Togli il TomTom e aggiungi il Tethering, sostituisci alle Alpi il Mare e mi ricorda la mia vacanza che sta volgendo al termine.
18 settembre 2009 alle 10:31
@stradamax
Metti e togli tutte le cose che vuoi… il concetto fondamentale è che iPhone ha cambiato molto il mio modo di gestire tutte le cose, anche le vacanze. Infatti, fino a qualche tempo fa non mi sarei mai sognato di portarmi dietro il telefono in ferie… il telefono era sinonimo di stress… ora invece apre le porte a mille possibilità.
18 settembre 2009 alle 10:40
Esatto! Qualcuno obbietterà che tutte quelle cose si possono fare anche con altri… “telefoni”, io personalmente non lo nego (l’ho già fatte) ma auguro loro di provare un giorno a farle con l’iPhone
18 settembre 2009 alle 11:03
@stradamax
Sì, questo è un altro discorso… ovviamente ci sono altri apparecchi che permettono di fare cose anche in più rispetto ad iPhone; anche se il nostro dispositivo mantiene un vantaggio concorrenziale nel numero di applicazioni presenti sullo store, e fa una enorme differenza.
Questo se si parla di “cose” e di “numeri”. Ma se ci si sofferma su dati meno tecnici, come spesso faccio io, cioè sulle impressioni d’uso e sulla semplicità di utilizzo, allora iPhone è quello che mi aggrada di più.
Altrimenti non me lo porterei mai in ferie…
18 settembre 2009 alle 11:04
@stradamax
Dimenticavo… buoni ultimi giorni di ferie…
18 settembre 2009 alle 11:06
Almeno tu l’hai potuto usare in vacanza. Per me grazie all’assenza di copertura Tre nel mio luogo di villeggiatura mi è finita ad usare l’iPhone solo da telefono! Bello indubbiamente, ma 600€ per telefonare e ricevere chiamate sono proprio sprecati
18 settembre 2009 alle 11:12
E’ il solito discorso che si faceva anche con iPod.
Il problema è questo: la gente non capisce che il successo di un prodotto non lo fanno le funzioni, ma l’esperienza d’uso. Io posso avere un prodotto che fa tutto, ma è ostico o comunque non piacevole da usare, e non lo uso, mentre posso avere un prodotto che fa quelle 4 cose (o 50.000
), ma le fa bene ed è piacevole, e allora sarà comunque un prodotto migliore.
Chiaro che un prodotto facile e piacevole da usare e che fa tutto sarebbe il massimo, ma dire come fanno in molti che chi compra l’iphone è un idiota perchè “non fa questo e non fa quello” dimostra scarsa capacità critica
18 settembre 2009 alle 12:05
@Davide T.
Indubbiamente, l’uso esclusivo come telefono non giustifica una spesa così alta… iPhone ha senso solo se con un contratto per le connessioni dati.
Io sono con Tim. Non mi piace come operatore, perché preferisco le tariffe di H3G, ma TIM ha una copertura maggiore e mi permette di usare iPhone praticamente ovunque vado io; mai rimasto senza connessione finora. Dove abito io, per esempio, H3G si prende poco e si comincia a fare traffico in roaming con H3G si paga salato…
18 settembre 2009 alle 12:08
@ilmacaco
“un prodotto facile e piacevole da usare e che fa tutto sarebbe il massimo”
Forse… non è mica detto… a volte è più comodo avere più apparecchi che fanno cose diverse… dipende.
Per il resto sono d’accordissimo con quanto hai scritto.
18 settembre 2009 alle 12:14
Sei un grande e ti capisco tantissimo. Ci siamo persi piu’ volte noi in montagna e l’”aggeggio” tecnologico ci sarebbe stato di grande aiuto per le stesse cose che segnali tu…inutile dire che e’ un plus che ormai faccio veramente fatica a rinunciare.
Se ci mettiamo che in queste ferie mi e’ morto lo Shuffle (finito in lavatrice) e oggi mi si e’ staccato un tasto dal mio cell ==> che mi prude la carta di credito
18 settembre 2009 alle 14:51
Caro babbo Natale,
quest’anno sono a posto, ti scrivo per il mio amico cialz che vorrebbe tanto un iPhone… E, garantisco, è sempre stato un buon macaco quest’anno…
18 settembre 2009 alle 21:45
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