giu
2012

Dopo l’annuncio Microsoft del nuovo Surface (che per ora rimane, appunto, solo un annuncio), bloggers importanti e minori si sono subito mossi a valutarne le caratteristiche, tessendone le lodi o, al contrario, criticandone gli aspetti negativi.

Personalmente attenderei che venga messo in vendita prima di giudicarlo, visto che a parte l’estetica e alcune funzionalità, si è visto pochissimo. Per esempio, l’idea della tastiera sottile mi piace molto, sebbene sia utile in situazioni molto rare, ma è quello che mi servirebbe aver dietro sempre per esempio quando prendo appunti in riunione e sembra una soluzione decisamente più “Apple style” di molti accrocchi orrendi di terze parti venduti per iPad.

Fatta questa premessa, c’è un aspetto che però mi sembra importante evidenziare, ed è quello dell’impatto della discesa in campo di Microsoft sul mercato. La vecchia nemica, storicamente, dà il meglio di sé quando pensa a soluzioni innovative senza copiare gli altri (cioè Apple), e nel caso di Windows Phone / 8 e dei nuovi tablet sembra che finalmente si sia messa di nuovo a farlo, a prescindere dalle valutazioni specifiche di merito. Trovo due ragioni per cui un macaco dovrebbe essere contento della scelta di Microsoft:

1) ovvi motivi di concorrenza: Android, sebbene in vantaggio in termini numerici, ha finora occupato fette di mercato non direttamente comparabili con quelle di Apple, sebbene in parte sovrapponibili, e un utenza finale con caratteristiche diverse. Redmond potrebbe veramente concorrere con Cupertino sullo stesso piano, anche se parte decisamente svantaggiata sia in termini di prodotto (alcune caratteristiche tecniche che ho letto lo rendono poco competitivo con iPad 3, figuriamoci con iPad 4…), sia di ecosistema (numero di sviluppatori iOS e produttori di terze parti, e immagine consolidata “cool”). La concorrenza, però, farebbe e farà sicuramente bene ad Apple;

2) la scelta di Ballmer&Co di aderire alla fazione “hardware&software”: diversamente da quanto sembrava con Windows Phone, è stato esplicitamente detto che Microsoft con Surface crede all’importanza dell’integrazione hardware/software, così come Apple predica da sempre. Questa è una svolta importante, perché si contrappone a un modello, quello di Android, che invece vede la sempre maggior dispersione, frammentazione, diluizione del sistema su hardware sempre più diversi, che avrebbe riproposto la vecchia guerra “Mac/Windows”, e sappiamo come è andata. Se Apple fosse rimasta l’unica a contrapporsi a Google/Android, il rischio di avere nuovamente un mercato dominato da un prodotto frammentato e scadente, come era (o è) Windows, riservando in futuro solo una nicchia per la qualità Apple era e rimane molto concreto. In questo senso, Microsoft potrebbe dare una mano a spingere l’idea che non sono importanti le caratteristiche tecniche, o il sistema operativo in sé, come pensano molti utenti esperti che pontificano contro le masse, ma il prodotto nella sua interezza, il design accurato che può esserci soltanto se si curano direttamente entrambi gli aspetti, non se si lascia il software vagare nei meandri di mille aziende diverse.

In fondo, sembra che il mondo sia finalmente pronto a sdoganare l’idea (lo so, avversata da molti “tecnici”, ma peggio per loro), che i computer possano diventare oggetti specializzati a seconda dei vari usi, piuttosto che rimanere macchine generiche super potenti e poco efficienti. L’era post pc annunciata da Steve Jobs.

Per questi motivi, da macaco mi sento di dire: “Benvenuta Microsoft”. Sarà una bella battaglia, nei prossimi anni, e speriamo che a vincere questa volta sia il migliore, e soprattutto gli utenti. :)


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3 commenti a “Una superficie per Apple”

  1. Simone Basso dice:

    “speriamo che a vincere questa volta sia il migliore”. :-)

    Sì, anch’io sono contento di questa mossa di Microsoft. Era ora! Almeno si può spostare la contesa in un campo più attuale. Ero stanco di valutare Microsoft per i pachidermici monopoli e il sistema operativo poco operativo.
    Dirò anche che l’idea della tastiera integrata nella cover mi piace. Non credo abbiano fatto il miglio prodotto in assoluto, ma mi pare abbia delle caratteristiche importanti. Vedremo quando sarà disponibile se saprà insidiare Apple e Android.
    Per ora, buona mossa! Ok, lo stile non è quello che delizia noi macachi, ma hanno colpito nel segno e tutto il mondo hi-tech ne parla.

  2. dataghoul dice:

    Tutto il mondo ha parlato anche di Zune, il sedicente iPod-killer, quando venne presentato in pompa magna e poi abbiamo visto com’è andata a finire…
    Anche a mio modesto avviso, come osserva giustamente danosavi, bisogna attendere di poter provare questi nuovi tablet, per poter azzardare una previsione realistica.

  3. danosavi dice:

    @dataghoul: in effetti, spero per loro che non finisca come Zune :P Comunque, anche il solito buon John Gruber si meravigliava dei vari commenti dei soliti blog alla Gizmodo ed Engadget che santificavano o criticavano il Surface, senza averlo neanche potuto toccare. E forse l’errore di Microsoft è stato proprio questo…ma probabilmente non era pronto, e non volevano perdere il treno annunciandolo troppo tardi.

    In ogni caso il cambio di strategia è giusto…se poi riusciranno a tirar fuori un prodotto vincente oppure no, dipenderà da tante cose.

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