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Una verità molto scomoda!
ilmacaco Mele
Aggiornamento: visto che non sembra che molti lo facciano, vi consiglio di guardare le tag in fondo all’articolo, soprattutto l’ultima, prima di commentare
Questo articolo è dedicato a Paolo Attivissimo e vi giunge grazie al contributo di fokewulf e dei nostri agenti infiltrati nel NWO.
Come tutti sapete, la maggior parte dei prodotti Apple scaldano molto. Non solo i portatili, anche gli schermi, per esempio, sono autentici fornelli. Ho in studio un Cinema Display da 30″, che innalza la temperatura della stanza in modo evidente.
Inoltre, ultimamente Apple ha convertito l’intera gamma di suoi computer all’alluminio, che irradia più velocemente il calore rispetto al policarbonato.
Sorge quindi una domanda che è giusto porsi: perchè Apple ha fatto questa curiosa scelta tecnica? Anche i prodotti non in alluminio sono noti per emanare molto calore: provate per esempio a toccare una base Airport di ultima generazione, o un vecchio MacBook. Alcuni scettici affermeranno “è un sistema per dissipare il calore in modo più efficiente e ridurre l’impiego di dissipatori attivi, e quindi il rumore”. Questa spiegazione non ci convince: se fosse così, perchè le altre case produttrici non seguono la stessa strada? Sarebbe molto semplice.
No, noi crediamo che ci sia molto altro sotto, e in questo breve articolo vorrei illustrarvi le prime conclusioni alle quali sono arrivato, con la pura logica, insieme agli amici Macachi, e che sicuramente vi convinceranno sulla necessità di indagare ulteriormente.
Procediamo con ordine: vi ricordate chi siede, tra gli altri, nella board of directors di Apple? Vi diamo un aiuto:
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Sì, proprio lui, Al Gore.
Bene, tutti sappiamo che recentemente Al Gore è stato insignito del Premio Nobel per la Pace per il suo impegno contro il cosiddetto riscaldamento climatico, grazie anche al controverso documentario “Una scomoda Verità“, premiato ma contestato da molti scienziati per l’uso spregiudicato dei dati scientifici che fa per dimostrare le proprie tesi.
Ebbene, come gli amici studiosi delle scie chimiche potranno sicuramente confermare, sappiamo che il riscaldamento climatico altro non è che un’abile copertura per gli esperimenti che vari governi stanno conducendo sull’atmosfera, sulla terra e dallo spazio. Il collegamento tra Al Gore e Apple fa sorgere quindi un grosso dubbio: non sarà che la scelta tecnica di Apple, di produrre oggetti che risultano, a detta anche dei mac-user più sfegatati, eccessivamente caldi, sia uno dei tanti modi studiato da Gore e dai creatori di questo complotto per avvalorare le proprie tesi?
Cosa c’è di meglio di milioni di computer sparsi per tutto il mondo, nelle case di tanta gente inconsapevole, per contribuire all’innalzamento delle temperature globali senza che nessuno se ne accorga?
Sotto la luce di questa importante rivelazione, acquista pienamente senso anche il fatto che vengano sviluppati e diffusi sulla Rete esclusivamente virus per Windows, in modo da screditare il principale concorrente e guadagnare quote di mercato (così come sta effettivamente accadendo) e diffondere maggiormente questi “zombie meccanici” per tutto il globo. Anche i recenti accordi con le major per favorire la diffusione di iPod come monopolista del settore musicale, e i contratti in esclusiva con le compagnie telefoniche per propinare l’iPhone a tutti i clienti, sembrano tendere in questa sconcertante direzione.
Qualche tecnico potrà obiettare che esistono valide ragioni che spiegano tutta questa storia senza pensare a un complotto: è ovvio come sia facilissimo corrompere un tecnico, magari offrendogli il supporto di una potenza mondiale come gli Stati Uniti per le proprie ricerche.
Altri potranno obiettare che i virus, per esempio, esistevano prima che si iniziasse a parlare del riscaldamento globale. Questo dimostra solo che la strategia di Al Gore e degli altri cospiratori è stata impostata in più fasi, a partire da molti anni fa. Inoltre, non dovete credere a tutto quello che leggete su Internet: è noto che la Rete nasce da ricerche militari, e quindi è facilmente controllabile dalle organizzazioni segrete che riuniscono i militari di vari paesi mondiali.
Per esempio, e so di rischiare molto con questa affermazione, i virus non esistevano prima che Apple, pochi anni fa, iniziasse a combattere contro Microsoft, dopo averle rubato l’idea dell’interfaccia grafica, sviluppata per prima da Microsoft con Windows Xp.
Io credo che ci sia ancora molto da scoprire, in questa storia. Forse Al Gore e Apple sono parte di un complotto ancora più vasto…che oltre al calore, potrebbe avere a che vedere anche con le onde radio dei dispositivi wireless, che Apple spinge in maniera insensata nonostante sia noto quanto siano dannose per l’organismo. O il fatto che l’iPhone a volte si scaldi in maniera anomala, e sia controllabile da remoto tramite le reti di telefonia mobile: essendo tenuto in tasca dalla maggior parte dei maschi, si potrebbero configurare anche scenari da controllo delle nascite. Sappiamo bene infatti gli effetti del calore sulle parti basse.
Nonostante sia pericoloso, i macachi andranno a fondo di questa storia…nel frattempo, abbiamo scritto a vari partiti italiani che si sono dimostrati sensibili a queste tematiche ambientali, per cercare di portare avanti qualche interrogazione parlamentare.
E speriamo che i poteri forti contro i quali ci scontriamo non ci chiudano!!!
















8 giugno 2009 alle 08:50
Non ci avevo mai pensato… ma adesso che ci penso, tempo fa lessi un importante studio scientifico. La tesi, tra l’altro facilmente dimostrabile, sosteneva che si sarebbe potuto risparmiare una notevole quantità di energia se solo la homepage di Google fosse stata nera, anziché bianca! Infatti è risaputo che i display consumano molto di più per ricreare il colore bianco piuttosto che il nero…
Non serve che vi ricordi io che nel board of directors di Apple siede anche Brin, il patron di Google… se questa non è un evidenza…
Lo studio non prendeva in esame la homepage di Apple, ma indovinate un po’ qual’è il colore di sfondo?
8 giugno 2009 alle 09:10
[...] Articolo completo: http://www.ilmacaco.com/una-verita-molto-scomoda/ [...]
8 giugno 2009 alle 09:24
non nascondo di essere molto scosso da questo articolo, quasi sto pensando di ritornare Windosauro
8 giugno 2009 alle 09:35
@iSimone: i risvolti di questa cospirazione possono essere infiniti!
@cialz: perchè ? non sei contento di essere parte di una cosa così importante e segreta? eppure in questo paese di gente paranoica ce n’è un sacco
8 giugno 2009 alle 09:57
… avete mai notato che quando cercate una rete wifi con l’iPhone, c’è ne è sempre una che si chiama “default”!?
8 giugno 2009 alle 12:07
Scusate, ma io sinceramente non riesco a capire se tutto l’articolo sia una gran ca**ata e ci state scherzando sopra, o se ci credete veramente.
8 giugno 2009 alle 12:21
@MacMomo: no no, ci crediamo. basta vedere le tag dell’articolo…l’ultima soprattutto
Non siamo mica come quello scetticone di Attivissimo
ihihih
8 giugno 2009 alle 13:30
Stramaledetti!!! E chi le guarda le tag! E si che io ci mangio con le tag (vi ho dato un indizio sul lavoro che faccio:-)
8 giugno 2009 alle 13:37
@cialz: sei un graffitaro? lavori alla TAG-Heuer? (ok, con questa mi ritiro per un decennio sabbatico
)
8 giugno 2009 alle 13:40
no, acqua acqua
8 giugno 2009 alle 13:59
@ilmacaco
Maledette tag!
8 giugno 2009 alle 15:20
Mi rimane una curiosità… cos’è l’NWO?
8 giugno 2009 alle 16:46
Il NWO è l’acronimo di New World Order, Nuovo Ordine Mondiale…un misto di deliri orwelliani e film di spionaggio che i “complottisti” dicono governare tutte le cose sulla Terra moderna
Chiedere a Paolo Attivissimo maggiori informazioni in quanto si dice che lui sia un loro agente segreto
9 giugno 2009 alle 08:05
Mi sembra un’interpretazione paranoica. Da quello che so il surriscaldamento del pianeta è causato dalla CO2 che permette ai raggi solari di entrare nell’atmosfera ma non di essere poi dissipati e non dal calore emesso dal pianeta. Riduciamo quindi la CO2 così anche il calore dei Mac se ne andrà nello spazio.
9 giugno 2009 alle 08:14
@Claudio: non è più di tanto paranoica…se leggi bene le tag in fondo all’articolo. L’ultima soprattutto
Grazie della visita!